Scheggino e il tartufo nero: un legame che racconta molto più del gusto
Nel cuore della Valnerina, il borgo di Scheggino si prepara ad accogliere la diciottesima edizione de Il Diamante Nero, in programma da venerdì 4 a domenica 6 aprile 2025. Un appuntamento che è ormai molto più di una celebrazione gastronomica: la manifestazione, nata per rendere omaggio al tartufo nero, si è trasformata nel tempo in un contenitore ricco di significati, dove enogastronomia, cultura, impegno sociale e sostenibilità si incontrano e dialogano.
Quest’anno l’evento assume un significato ancora più profondo. Dedicato al Giubileo, alle Divise e al Sociale, punta i riflettori sulle disabilità neuromotorie e comportamentali, promuovendo una riflessione condivisa e concreta sul valore dell’inclusione.
A fare da testimonial dell’edizione 2025 è l’attore Giulio Berruti, la cui presenza accompagna un ricco calendario di iniziative che mirano a superare le oltre 30.000 presenze registrate lo scorso anno.
Il tartufo nero, protagonista assoluto
Simbolo identitario del territorio, il tartufo nero sarà al centro di numerosi momenti enogastronomici. Tra questi spicca la celebre frittata al tartufo da Guinness, che verrà preparata domenica 6 aprile alle 15:30 lungo la riva del fiume Nera. Una vera impresa culinaria che vedrà impiegate 2025 uova e 80 kg di tartufo, in omaggio all’anno della manifestazione.
Chi volesse un primo assaggio potrà gustarlo già sabato 5 aprile alle 15 in piazza Urbani, grazie alla collaborazione con gli studenti dell’Istituto Alberghiero “De Carolis” di Spoleto.
Ambiente e giovani: il convegno “La Voce degli Alberi”
Uno dei momenti più attesi è il convegno “La Voce degli Alberi”, in programma sabato 5 aprile alle 9:30 presso il Teatro Comunale. L’incontro esplorerà i temi della sostenibilità e dell’imprenditoria giovanile. Tra gli interventi di rilievo, quello dello scienziato Antonio Brunori, mentre a dare un tocco originale sarà la musica ecosostenibile del gruppo ‘88 Folli’, che aprirà la sessione.
Inclusione e solidarietà: cultura che cura
Il Diamante Nero 2025 sarà anche un festival dell’umanità. La proiezione del film “Io sono un po’ matto… e tu?” di Dario D’Ambrosi, regista e fondatore del Teatro Patologico, sarà un’occasione per riflettere sui temi legati alla salute mentale. A seguire, la cerimonia di premiazione “Diamante Nero” e la donazione del ricavato all’associazione ‘Anffas per loro’ e al Teatro Patologico, segno tangibile dell’impegno verso chi vive situazioni di fragilità.
Un messaggio al Papa e la protezione della cultura
Domenica 6 aprile, durante la messa cantata delle 11:30, verrà letta una lettera destinata a Papa Francesco, poi consegnata ufficialmente. Sempre domenica, alle 9:30, il Castello di Scheggino ospiterà l’apposizione dello Scudo Blu, simbolo internazionale della protezione dei beni culturali in caso di conflitto, promosso da Croce Rossa Italiana e Anci.
Arte e musica in ogni angolo del borgo
Le vie di Scheggino si trasformeranno in un palcoscenico diffuso. Installazioni ecosostenibili, esposizioni artistiche e performance a cura di artisti locali e studenti del Liceo Artistico di Spoleto animeranno spazi come il Museo Urbani, il Diamond Park, il Teatro Comunale e le piazze del paese.
Grande spazio anche alla musica con il Live Music Contest in programma sabato 5 aprile dalle 16 alle 21 e domenica 6 aprile alle 14:30. Tra gli artisti: il gruppo alternative rock Crooel Monroe, il cantautore Francesco Bussotti e un’esibizione unica che unisce lirica e DJ set con il tenore Roberto Cresca e DJ Manuel Ribeca.
Per chi vuole proseguire la serata, l’appuntamento è con il Diamond Party, sabato dalle 23:30 alle 2:30 allo Spazio Val Casana, a ingresso libero.
Un borgo a misura di famiglia
Non mancheranno le attività pensate per i più piccoli. L’associazione Il Giardino di Matisse animerà piazza Urbani sabato e domenica dalle 11 alle 19, con giochi tradizionali e attività ludiche per bambini e famiglie, riportando in vita la magia dei giochi di una volta.
Un finale tra parole e musica
A chiudere il festival, domenica 6 aprile alle 18:30 in piazza Urbani, sarà la presentazione del libro “Un paese non è come lo vedi. Un Paese è come lo vivi” di Giuseppe Caruso, seguita da un’ultima esibizione musicale di Francesco Bussotti, per salutare i partecipanti in un’atmosfera calda e condivisa.
Un evento che unisce tradizione e impegno civile
Durante la conferenza stampa tenutasi a Perugia, presso Palazzo Donini, le istituzioni e gli organizzatori hanno sottolineato il valore di questa manifestazione come occasione di incontro tra culture, sensibilità e generazioni. Tra i presenti: Fabio Dottori, sindaco di Scheggino, Massimo Zamponi, direttore artistico dell’evento, Antonella Brancadoro dell’Associazione nazionale Città del tartufo, Fiorella Cardarelli della Croce Rossa Italiana e il consigliere regionale Stefano Lisci.
“Il Diamante Nero” 2025 sarà molto più di un evento gastronomico. Sarà un’occasione per riflettere sul valore della comunità, sull’importanza della cultura e sul potere inclusivo dell’arte e della condivisione. Un invito, rivolto a tutti, a scoprire Scheggino con occhi nuovi.